Pegaso e la marchigiana Nano-Tech di ritorno dalla Barcolana

Il nuovo Pegaso, sponsorizzato da Nano-Tech SpA, dopo aver vinto all’esordio la XVII Regata del Conero, ha partecipato alla storica Barcolana di Trieste,  48° edizione per una delle competizioni piú importanti del Mediterraneo, quest’anno con 1758 equipaggi da tutto il mondo. Il Pegaso, un progetto di Paolo Cori, pensato per i venti leggeri tipici dell’Adriatico, si è trovata a regatare con oltre 20 nodi ma, al traguardo, grazie alle doti tecniche della barca e del suo equipaggio, oltre che all'abilità del timoniere, Mitch Booth (olimpionico con  esperienze in Coppa America e Maxi Yacht), Pegaso Nano-Tech arriva al 3° posto nella sua categoria, e 16° in assoluto.

A bordo di Pegaso Nano-Tech anche l’allenatore della squadra olimpica Austriaca (vincitrice del bronzo a Rio) Angelo Glisoni e l’olimpionico di tornado Edoardo Bianchi. “La barca è stata recentemente modificata- spiega l’armatore Massimo Boccolini—con l’assistenza dello studio ST Yacht per diventare un nuovo concept di barca a vela ad alte performance”. Il Pegaso infatti è l’unica barca al mondo ad avere oltre alla chiglia basculante (canting keel), due ali sul bulbo che possono essere ruotate lungo l’asse e regolate in maniera indipendente. “É come avere il turbo sulla barca e degli alettoni regolabili in acqua per poter ottenere la massima velocitá in ogni condizione” aggiunge il progettista Davide Tagliapietra, anche lui parte dell’equipaggio.  Due ottimi risultati in sole due regate per la barca rinnovata, ma qual è il segreto? “La partnership con Nano-Tech, che nasce dal desiderio comune di superare i limiti dei materiali esistenti e di essere sulla frontiera dell'innovazione” racconta ancora Boccolini.

Nano-Tech è nata come sfida ai materiali esistenti: è un'azienda marchigiana under 35 dedicata allo sviluppo e produzione di materiali avanzati nanotecnologici. “Nano-Tech nasce dalla nostra voglia di rendere possibile l’impossibile- chiarisce Andrea Giovannelli, co-fondatore e General Manager di Nano-Tech, oltre che membro dell’equipaggio di Pegaso- Dai nostri esordi abbiamo continuato a lavorare bene e a scommettere su ricerca e innovazione. A oggi abbiamo un portfolio di materiali avanzati nanostrutturati che ci permettono di collaborare a progetti di innovazione ed eccellenza, come ad esempio il restyling di Pegaso”.

Nata nel 2011 in seguito alla vittoria del concorso per startup eCapital, Nano-Tech è all’avanguardia della ricerca tecnologica nel campo dei materiali avanzati, che vanta importanti collaborazioni e partnership nazionali e internazionali.